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Prendiamo in considerazione le caratteristiche principali che contraddistinguono
i recipienti destinati all’uso professionale:
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| Capacità di condurre il calore | |||||||||||||||||||||||||||||
| E’ il requisito essenziale per individuare lo strumento più idoneo alle diverse preparazioni Conduttività termica: è la predisposizione di un materiale a farsi attraversare in modo uniforme e veloce da variazioni di temperatura e si esprime mediante la formula W/m°K. Pensiamo ad esempio ad una tazzina di caffè bollente, se vi immergiamo un cucchiaino d’argento questo scotterà dopo pochi istanti, al contrario uno d’acciaio rimarrà freddo a lungo. Un recipiente dotato di buona conduttività termica consente: >> la regolazione
efficace della temperatura nelle varie fasi di cottura |
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| Spessore | |||||||||||||||||||||||||||||
Perché un materiale possa erogare le prestazioni desiderate deve presentare degli spessori adeguati. I contenitori destinati alla cucina professionale sono riconoscibili dai forti spessori, in grado di resistere alle sollecitazioni ed ai prolungati tempi di utilizzo, consentendo una efficace ed uniforme trasmissione del calore. Ad esempio i recipienti professionali in rame stagnato esigono uno spessore ottimale di 2 mm., quelli in alluminio da 3 a 5 mm., mentre il disco di alluminio applicato a quelli in acciaio, cosiddetto fondo termodiffusore, deve essere di almeno 6/7 mm. |
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| Maneggevolezza | |||||||||||||||||||||||||||||
Il peso dei recipienti può costituire un problema in ambito professionale, data la necessità di poter maneggiare con facilità utensili di grandi dimensioni e dotati di considerevoli spessori. Ciascun materiale ha, dal punto di vista fisico, un proprio peso specifico da tenere in considerazione. Peso specifico: misura di riferimento convenzionale
rispetto al peso di 1 cm3 di acqua distillata alla temperatura di 4°
pari ad 1 grammo. |
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| Risparmio Energetico | |||||||||||||||||||||||||||||
L’utilizzo prolungato delle fonti di calore diventa un costo rilevante nel bilancio di un esercizio, piccolo o grande che sia. È importante, di conseguenza valutare come certi materiali possano ridurre questa voce di spesa: infatti i recipienti dotati di buona conduttività termica impiegheranno meno tempo a raggiungere e mantenere le temperature desiderate consumando una minore quantità di energia. |
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| Durata | |||||||||||||||||||||||||||||
Nell’economia di una attività
non è da sottovalutare nemmeno l’aspetto dei costi derivanti
dall’usura degli strumenti utilizzati. Bisogna saper scegliere,
quindi, i materiali che hanno delle |
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| Manicatura | |||||||||||||||||||||||||||||
Manici e maniglie devono rispondere a importanti requisiti per consentire un utilizzo sicuro ed efficace. Innanzitutto devono essere di un materiale non conduttore di calore, per preservare l’utilizzatore dal rischio di scottature: ad esempio sono spesso impiegati tubolari in acciaio inox. Le plastiche in genere trovano largo impiego solo nei prodotti di uso domestico, visto che nella cucina professionale le alte temperature, il lungo tempo di esposizione e la dimensione dei fuochi potrebbero compromettere le maniglie. Il design non deve trarre in inganno, piuttosto vanno valutati aspetti più funzionali quali la sicurezza dell’impugnatura e la stabilità dell’attacco: vanno verificati pertanto i punti di saldatura o il numero di rivetti con cui i manici sono applicati al corpo del recipiente. Infine bisogna tenere conto della facilità di pulizia. |
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| Conformità alle leggi e sicurezza igienica | |||||||||||||||||||||||||||||
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Tutti i materiali che vengono in contatto con gli alimenti sono sottoposti
a regolamentazione al fine di tutelare l’integrità della
salute pubblica. Le norme alla base della regolamentazione sono di due
tipi: Esistono, spesso parallelamente, norme nazionali e norme europee, oltre
a emanazioni di tipo standard del Consiglio d’Europa (CoE). Il Consiglio
d’Europa emana Risoluzioni e Guidelines che costituiscono un riferimento
comune in assenza di norme comunitarie. b) Norme specifiche >> materie plastiche Gli acciai inossidabili sono regolamentati al Capo VI del D.M. 21/3/73.
Essendo leghe costituite essenzialmente da ferro e cromo con percentuali
variabili di altri metalli (nichel, molibdeno, titanio e tracce di carbonio),
non risultava possibile identificare i tipi idonei al contatto alimentare
mediante liste positive di metalli ammessi. I tipi autorizzati sono quindi
individuati mediante sigle internazionali (AISI, UNI), che permettono
di risalire facilmente alla composizione percentuale del materiale. Questo
elenco ha la funzione di lista positiva e costituisce uno dei parametri
su cui si basa la valutazione dell’idoneità. La presenza
in queste leghe di metalli interessanti dal punto di c) Materiali non soggetti a regolamentazione specifica Alluminio: Metalli e leghe: Aspetti di sicurezza igienica: Riportiamo di seguito nella tabella i valori di assunzione giornaliera di alcuni metalli, confrontandoli con i limiti di tolleranza fissati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (per un individuo del peso di 60 kg.).
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| Versatilità: | |||||||||||||||||||||||||||||
In cucina bisogna porre attenzione
ai materiali da utilizzare per la preparazione delle pietanze. Alcuni
metalli sono indicati solo per specifiche cotture, altri invece possono
validamente soddisfare le più varie esigenze. I recipienti in ferro,
ad esempio, vengono unicamente impiegati per la realizzazione di fritture,
avendo la caratteristica di “scottare” i cibi formando una
crosticina dall’aspetto e dal sapore gradevoli. Le pentole in acciaio
inossidabile sono utilizzate invece per le |
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| Convenienza: | |||||||||||||||||||||||||||||
Il costo dell’attrezzatura
è un fattore determinante nella scelta che il cuoco deve affrontare,
tuttavia questo non deve andare a scapito della qualità e soprattutto
va considerato il valore |
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| Aspetto estetico: | |||||||||||||||||||||||||||||
L’esigenza di soddisfare non soltanto il gusto ma anche la vista è un aspetto della cultura enogastronomica che il professionista ben conosce, anche se non bisogna prescindere dal concetto che essenzialmente la pentola deve assolvere al compito di cuocere bene i cibi. I recipienti di rame stagnato sono gli unici utilizzati per servire direttamente in tavola le pietanze, per l’aspetto nobile e raffinato che impreziosisce il servizio. L’acciaio inossidabile è caratterizzato da una brillantezza molto gradevole, l’alluminio invece è apprezzato per la colorazione calda che richiama la tradizione. La patina scura che si forma all’interno delle pentole in alluminio è determinata dall’ossidazione spontanea del metallo: una vera e propria barriera protettiva inerte che non va eliminata. Per avere comunque i recipienti di cottura in alluminio sempre splendenti si possono utilizzare prodotti specifici, facilmente reperibili sul mercato. |
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